Nome scientifico: Turdus philomelos
Nome volgare: Tordo bottaccio.
Famiglia: Turdidi
Habitat: bosco di latifoglie
Periodo di permanenza:
osservabile da Marzo a fine Ottobre



Descrizione
lunghezza di circa 20cm, di piccole dimensioni. Ha il dorso bruno, il petto macchiettato, la parte inferiore dell’ala bruno-giallastra e la coda bruna.
Riproduzione
nidifica nei boschi umidi di fondo valle con ontani neri e frassini, dove siano presenti rii d’acqua; ama anche nidificare nei rimboschimenti di abete rosso; talvolta costruisce il suo nido sugli edifici.
Distribuzione del Tordo Bottaccio
Il tordo bottaccio nidifica in Europa centro settentrionale. In autunno migra nelle aree di svernamento che si identificano con i paesi che si affacciano sul bacino del Mar Mediterraneo. In Italia il tordo bottaccio è una specie di doppio passo.
Caratteri distintivi del Tordo Bottaccio
Il tordo bottaccio sia nel maschio che nella femmina raggiunge un peso di 60-70 gr. Il colore del piumaggio è nella parte superiore scuro olivastro mentre il ventre è bianco ricoperto da una fitta punteggiatura brunastra.
Habitat del Tordo Bottaccio
Il tordo bottaccio frequenta boschi, macchia mediterranea oliveti, vigneti, parchi e giardini.
Biologia del Tordo Bottaccio
Il tordo bottaccio è una specie arboricola che effettua i propri voli migratori durante la notte mentre di giorno si alimenta e si riposa. E' specie monogama e territoriale. La femmina costruisce il nido su alberi e cespugli deponendo in un ampio periodo che va da aprile ad agosto 4/5 uova che vengono covate per 13-14 giorni. I piccoli non sono subito indipendenti ma si allontanano dal nido dopo circa due settimane. Il tordo bottaccio si alimenta con bacche di tanti alberi spontanei, olive, uva, insetti, corbezzoli e sorbe.
Curiosità
si può vedere talvolta su un prato con la testa piegata da un lato come per ascoltare, ma in realtà è alla ricerca di un verme. Lascia cadere sui massi le lumache per romperne la conchiglia.